L’Atlantic Club Casinò Hotel chiude

La crisi del gambling continua, costruito nel 1980 con un investimento di 140 milioni di dollari l’Atlantic Club Casino Hotel il 13 gennaio chiuderà definitivamente i battenti.

Casinò storico di Atlantic City che ha fatto divertire moltissime celebrità come Frank Sinatra è l’ultima vittima della pesante recessione che attanaglia Atlantic City ed i suoi fantastici resort dedicati al gambling.

A nulla è servito l’acquisto da parte della Caesars Entertainment per 15 milioni di dollari e che il Tropicana Casinò Hotel avesse acquistato 1.641 slot machine e 48 giochi da tavolo per 8,4 milioni di dollari.

Il crack è stato inevitabile e gli oltre 1.600 impiegati si troveranno in mezzo ad una strada dall’oggi al domani.

La stessa Caesars ha dichiarato quanto segue:

“Non intendiamo riprendere le operazioni di gioco e alberghiere della struttura, e stiamo valutando le opzioni per l’utilizzo degli asset, alcuni dei quali potrebbero essere impiegati in altre proprietà della compagnia, ad Atlantic City”.

In un primo momento fu chiamato “Golden Nugget” ed era frequentato da moltissimi high roller, nonostante questo con il passare degli anni la sala ha dovuto affrontare parecchie difficoltà economiche trovandosi molto spesso nella classifica dei Casinò con meno introiti in assoluto.

L’anno scorso, soltanto nei primi nove mesi ha fatto registrare perdite per oltre sette milioni di dollari e quando ha presentato le carte della bancarotta in tribunale i debiti ammontavano a 16,8 milioni di dollari.

Dopo la chiusura dell’Atlantic Club Casinò le sale ad Atlantic City scenderanno a 11 e la crisi continua senza freni, chi sarà il prossimo?